Archivio: novembre 2010
Riduco Riuso Riciclo
L’incontro-dibattito si terrà sabato 20 novembre 2010 alle 17:00 presso il Piccolo Studio del Chiostro di Sant’Andrea a Vercelli
Nessun commentoRiduco Riuso Riciclo
In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, il Gruppo di Discussione di A Vercelli Cambieremmo? vi invita all’incontro dibattito Riduco Riuso Riciclo.
L’evento si terrà sabato 20 novembre alle 17:00 presso il Piccolo Studio (Chiostro di S.Andrea).
Ecco il programma dell’evento:
- ore 17:00: Introduzione a cura di Paola Carello ed Elena Uga a nome del gruppo di discussione “A Vercelli Cambieremmo?”
Proiezione dei filmati sul compostaggio nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti - ore 17:30: La raccolta differenziata a Vercelli (Ass. Massimo Materi)
- ore 18:00: I ragazzi della III B per una mensa ecosostenibile – Scuola Secondaria di Primo Grado “Leardi” – Istituto Comprensivo Negri di Casale M.to (Prof. Carolina Vergerio)
- ore 18:20: Rifiuti: da problema a risorsa (Gabriele Porrati, progetto Cambiamo)
- ore 19:00: Dibattito e chiusura
Presentano: Ketty Politi e Andrea Cherchi
E’ possibile scaricare la locandina (120) dell’evento.
Per approfondimenti sulle iniziative della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, si rimanda al sito dedicato. Ecco la sintesi (96) dell’iniziativa.
Accorrete numerosi! Per un migliore risultato sulla sensibilizzazione alle tematiche affrontate, è necessario il vostro passaparola: non mancate dunque di promuovere l’iniziativa con amici, parenti, conoscenti.
Nessun commentoAdesso ti mangio!
Dal blog di Yaki Food, segnaliamo questa bella iniziativa:
Adesso ti mangio!, un progetto contro lo spreco alimentare di semplice attuazione, realizzabile anche a costo zero, rivolto a enti pubblici, associazioni locali, cittadini sensibili a questa tematica.
Per approfondimenti:
Nessun commentoSalento, un esercito di puliziotti
Pochi giorni fa (martedì 19 ottobre, per l’esattezza) i ragazzi di Repubblica Salentina, studenti dell’Istituto Costa di Lecce, hanno diramato su tutto il territorio, attraverso la posta elettronica, una comunicazione alquanto provocatoria dal titolo “Non è vero che amiamo il Salento” e giustificando questo “non amore” con la totale inciviltà con cui viene gettato via qualsiasi genere di rifiuto in ogni angolo delle nostre campagne, strade, spiagge, etc. L’e-mail continuava con la voglia pressante di mettere fine a questa pessima e annosa abitudine attraverso ogni possibile mezzo e, soprattutto, con l’aiuto e la collaborazione di tutti coloro che avessero voglia di invertire la rotta. Il progetto che hanno messo in piedi prende il nome di “Salento Libero …dai rifiuti” e si pone un ambizioso obiettivo: entro il 31 marzo 2011 avere un Salento sgombro da ogni genere di rifiuto.
E’ stato toccato un nervo scoperto.
In soli 6 giorni sono giunte 486 richieste di adesione da parte di altrettanti cittadini che hanno dichiarato di condividere sia lo sdegno per quanto si vede in giro che la voglia e la necessità di fare qualcosa e subito. Molti si sono espressi come singoli cittadini mentre altri hanno scritto a nome di piccole e grandi associazioni e gruppi di persone, quantificando complessivamente in più di 800 unità interessate a collaborare al progetto. Senza trascurare i 2.390 membri che si sono iscritti al gruppo su Facebook.
Fatti due calcoli, i ragazzi si sono resi conto che in pochi giorni si era creato una sorta di esercito di persone intenzionate ad impegnarsi, chi più e chi meno, nel raggiungimento dell’obiettivo comune. A questo “esercito” hanno quindi deciso di dare il nome di “Corpo di Pulizia Stradale” e di definirne i membri come “puliziotti”. Nominalmente e virtualmente sono oltre 3.000 i “puliziotti” presenti nel Salento e, si sa, non tutti sono pronti e disponibili a rimboccarsi le maniche e a raccogliere materialmente le varie schifezze sparse sul territorio, ma questo non toglie che non si possa collaborare anche in altri modi, magari segnalando e fotografando i siti “infetti” o semplicemente diffondendo con i propri mezzi i messaggi e gli interventi degli attivisti.
Le adesioni sono state così numerose e l’entusiasmo espresso è stato così acceso che i promotori hanno dovuto cominciare a pensare in grande e ad agire in fretta. Il gruppo di ragazzi, coordinati da Deborah Pagano e Riccardo Spada, neodiplomati e “anziani” di Repubblica Salentina, hanno deciso così che il progetto meritasse un sito proprio. Si sono messi subito al lavoro e hanno pubblicato il loro progetto in questa pagina su cui è possibile trovare il modulo attraverso il quale aderire alle iniziative.
Come annunciato nella mail inviata su tutto il territorio, il progetto si compone di tre macro aree:
- Raccogliere, pulire e bonificare i siti “sporchi”
- Educare a “non sporcare”
- Differenziare e riciclare
Per approfondimenti:
Nessun commentoPetrolio, cambiamo di nuovo vita
Lo spettacolo Petrolio, cambiamo di nuovo vita si terrà a Pavia presso Spaziomusica in via Faruffini n. 5, alle 21:00.
Nessun commentoPetrolio, cambiamo di nuovo vita
Segnaliamo questa iniziativa del Progetto Cambiamo:
“Petrolio, Cambiamo di nuovo vita”
Uno spettacolo sul tema del picco del petrolio.
2 Novembre 2010 – ore 21:00
presso Spaziomusica, Via Faruffini 5, Pavia
Inizia il declino della risorsa che ha rivoluzionato gli ultimi decenni di storia mondiale modificando completamente le nostre esistenze.
Nessuno si è mai preoccupato di spiegarci che stavamo vivendo un momento di abbondanza energetica transitoria.
Ora cambieremo nuovamente modelli di vita e abitudini. E ne usciremo ritrovando molte cose che ci eravamo persi per strada.
Muoviamoci, il futuro ci aspetta!
Uno spettacolo con la partecipazione di:
Alessandro Carnevale Pellino (attore, Terremoto Teatro)
Martina Fontana (voce)
Gian Maria Franzin (pianoforte)
Arianna Girard (attrice, Terremoto Teatro)
Gabriele Porrati (monologhi)
Marco Rovati (chitarra e voce)
Irene Squizzato (attrice, Terremoto Teatro)
Da un soggetto di Gabriele Porrati
Una collaborazione Spaziomusica e Progetto Cambiamo
E’ possibile scaricare la locandina e la scheda di approfondimento dell’evento.
Numerosi approfondimenti sul tema del declino della risorsa petrolio sul sito del Progetto Cambiamo

