A Vercelli Cambieremmo?

Un anno insieme per ottimizzare i consumi e migliorare la qualità della vita

L’orto autunnale di Cascina Bargè

Articolo di Elisabetta Biava, riferito alle attività per i bambini di sabato 26 settembre 2009.

“La coltivazione di un orto ricongiunge i bambini non solo alla base del cibo, ma alle basi stesse della vita” – F. Capra

Per far comprendere meglio ai bambini, ma spesso anche agli adulti, come funziona un orto è necessario vivere questo ambiente in tutte le stagioni!
Eccoci di nuovo a Cascina Bargè, per scoprire i segreti stagionali delle coltivazioni.
Per prima cosa abbiamo fatto un giro tra le aiuole per osservare com’erano cambiate da Maggio ad Settembre.
Abbiamo imparato che le verdura cambiano ogni stagione e che sono poche quelle che possiamo coltivare tutto l’anno.
Grazie al caldo settembrino, abbiamo ritrovato i pomodori e le zucchine che avevamo trapiantato in primavera. Perciò, dopo avere messo nel terreno piantine di verze e cipolle e seminato spinaci per l’inverno, siamo pronti a raccogliere i frutti del nostro lavoro di maggio, insieme a peperoni e melanzane.
Purtroppo la produzione di queste verdure estive è quasi al termine… ai primi freddi queste piante non ce la faranno a fruttificare ancora e lasceranno il posto alle verze, ai broccoli, agli spinaci….
Non potevamo non andare a salutare gli animali della Cascina: il cavallo, il maiale, le galline, le oche, i tacchini, i conigli ………..
Abbiamo dato loro da mangiare e abbiamo cercato di osservarli bene, anche se era difficile avvicinarsi.
Prima di tornare a casa abbiamo potuto acquistare le verdure raccolte, insieme ai frutti tipici dell’autunno: le zucche!!!!

Per far comprendere meglio ai bambini, ma spesso anche agli adulti, come funziona un orto è necessario vivere questo ambiente in tutte le stagioni!

Eccoci di nuovo a Cascina Bargè, per scoprire i segreti stagionali delle coltivazioni.

Per prima cosa abbiamo fatto un giro tra le aiuole per osservare com’erano cambiate da Maggio ad Settembre.

Abbiamo imparato che le verdura cambiano ogni stagione e che sono poche quelle che possiamo coltivare tutto l’anno.

Grazie al caldo settembrino, abbiamo ritrovato i pomodori e le zucchine che avevamo trapiantato in primavera. Perciò, dopo avere messo nel terreno piantine di verze e cipolle e seminato spinaci per l’inverno, siamo pronti a raccogliere i frutti del nostro lavoro di maggio, insieme a peperoni e melanzane.

Purtroppo la produzione di queste verdure estive è quasi al termine… ai primi freddi queste piante non ce la faranno a fruttificare ancora e lasceranno il posto alle verze, ai broccoli, agli spinaci….

Non potevamo non andare a salutare gli animali della Cascina: il cavallo, il maiale, le galline, le oche, i tacchini, i conigli ………..

Abbiamo dato loro da mangiare e abbiamo cercato di osservarli bene, anche se era difficile avvicinarsi.

Prima di tornare a casa abbiamo potuto acquistare le verdure raccolte, insieme ai frutti tipici dell’autunno: le zucche!!!!

1 commento

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  1. Cri gennaio 11th, 2010 17:23

    Grazie ad Elisabetta per la pazienza e per le bellissime attività. Il mio è sempre entusiasta

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