Laboratorio di Clownerie… con oggetti trovati in casa
Articolo di Elisabetta Biava, riferito alle attività per i bambini di sabato 24 ottobre 2009.
A volte divertirsi e far divertire le persone che ci stanno vicino può diventare un incredibile gioco!
Prima cosa da fare per improvvisarsi clown è crearsi un personaggio: camminare in modo buffo, fare espressioni con la faccia che facciano ridere, truccarsi… se possibile anche indossare abiti scordinati, con i colori spaiati, calzini differenti, magari sopra i pantaloni etc…
Questa è la prima cosa che abbiamo fatto oggi: camminare in modo strano, fare le boccacce ai nostri amici e truccarci con i colori appositi.
Facevamo ridere tutti!
La manualità però è necessaria per i clowns esperti, che sono bravi a far ridere ma anche a fare giocoleria.
Per prima cosa, con pochi oggetti di scarto trovati in casa, abbiamo costruito le “palle di fuoco”: carta di giornale, scotch, spago, carta colorata.
Abbiamo fatto delle palline con la carta di giornale e le abbiamo ricoperte con lo scotch, per non rischiare che si distassero. Poi abbiamo bucato la palla per far passare lo spago, che ci serviva per far roteare il gioco.
Infine abbiamo attaccato lunghe code di carta colorata!
Ecco fatte le palle di fuoco!
E che divertimento sperimentarsi degli abili giocolieri!
Non volendo farci mancare nulla, sempre con oggetti che si trovano in casa, abbiamo realizzato le palline da giocoliere: 2 o 3 bastano per imparare.
Abbiamo riempito la pellicola trasparente, che la mamma usa in cucina, con due cucchiai di farina e qualche manciata di lolla (la buccia del riso); abbiamo quindi chiuso il tutto in un pallin, facendo in modo che non potesse uscire nulla.
Quindi abbiamo preso 2 palloncini tondi e abbiamo tagliato l’imboccatura: abbiamo così introdotto la pallina di farina e lolla nel primo palloncino e lo abbiamo ricoperto con il secondo.
Ecco fatto la prima pallina da giocoliere!
Realizzate le altre due abbiamo iniziato a imparare l’arte della giocoleria!
E inizia il divertimento!
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